Sabato 31 gennaio 2026, si conclude ufficialmente l’incarico di Fausto Giovannelli alla Presidenza del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. La fine di questo mandato segna il termine di un percorso durato oltre un decennio, durante il quale l’Ente ha vissuto una trasformazione profonda, elevandosi a punto di riferimento per le politiche di sostenibilità a livello internazionale.
Il cammino percorso sotto la guida di Giovannelli è stato caratterizzato da una visione lungimirante che ha visto nella creazione della Riserva della Biosfera MAB UNESCO l’atto fondante di una nuova identità territoriale. Oggi, questo riconoscimento unisce 80 comuni in un’alleanza strategica tra uomo e natura, che pone l'Appennino al centro di un laboratorio globale per lo sviluppo sostenibile e la lotta ai cambiamenti climatici.
Un ringraziamento particolare va espresso per l’impegno profuso nella promozione costante della nostra montagna, non solo come scrigno di biodiversità, ma come luogo di vita, lavoro e cultura. In questo contesto, il rapporto con il Club Alpino Italiano è stato un pilastro della governance Giovannelli. Dalla manutenzione capillare della rete sentieristica al sostegno convinto a iniziative di elevata valenza sociale come la Montagnaterapia, il Parco e il CAI hanno camminato fianco a fianco, promuovendo una frequentazione della montagna consapevole, sicura e inclusiva. Con la nostra Sezione in particolare il rapporto è stato ricco e costante, fino alla recentissima cerimonia di rinnovo del “Protocollo d’intesa per la frequentazione consapevole e rispettosa della montagna” promosso dalla nostra Sezione (https://www.caiparma.it/news/archivio/14-gennaio-2026-rinnovo-del-protocollo-per-la-casa-della-montagna ).
Da parte della Sezione un saluto a Fausto Giovannelli, augurandogli il meglio per i suoi futuri impegni e confermando la volontà di proseguire nel solco dei progetti avviati, per un territorio sempre più resiliente, accogliente e orgoglioso delle proprie radici.