Venerdì, 02 Febbraio 2018 11:53

IL TROFEO SCHIAFFINO E' CONFERMATO PER DOMENICA 18 MARZO 2018

La Scuola di scialpinismo “Enrico Mutti” e la sezione di Parma del Club Alpino Italiano, organizzano una manifestazione a coppie di Sci Alpinismo e Snowboard Alpinismo. La manifestazione denominata XXXVIII TROFEO SCHIAFFINO, avrà luogo domenica 18 marzo 2018 nell’ Alto Appennino Parmense in Comune di Corniglio con partenza dalla località Lagdei e arrivo in località Lago Santo Parmense. Alle ore 8.00 a Lagdei è fissato il briefing iniziale e poi si procederà al ritiro pettorali, iscrizione e inizio manifestazione.
Il ritrovo del Trofeo Schiaffino Family è fissato, sempre a Lagdei, alle ore 9.30

Lunedì, 18 Dicembre 2017 18:17

LA STORIA DEL TROFEO
Il Trofeo “Schiaffino” nacque timidamente nel 1979 in un momento di particolare fermento dell’attività alpinisticadella sezione del C.A.I. di Parma, da una proposta di Angelo Gerbella e Giovanni Metti.

Si voleva in primo luogo commemorare Robertino, la cui scomparsa nel giugno 1978 aveva lasciato un profondo vuoto e turbamento, e nello stesso tempo cercare di valorizzare il nostro Appennino anche sotto il
profilo dello sci alpinismo, attività allora emergente cui si cercava di fornire uno stimolo (nel 1979 inizia infatti l’attività della Scuola di sci alpinismo).

L’idea originale era una gara aperta anche ai fondisti, che si snodasse nella parte più suggestiva e selvaggia del nostro Appennino. Così, prima a tavolino, poi con qualche sopralluogo, viene messo a punto un itinerario
di notevole sviluppo che, partendo dai Cancelli, raggiunge le Capanne di Badignana, prosegue per il Passo delle Guadine, le omonime capanne, risale sul Monte Aquila e infine scende al Lago Santo. Il comitato
organizzatore era composto da Angelo Gerbella, Roberto Bertozzi, Rodolfo Bertozzi, Beppe Bussolati Elia Monica, Mutti Enrico. Avverse condizioni meteorologiche e difficoltà oggettive dovute all’alternarsi, in
prossimità del crinale, di tratti ghiacciati a tratti con assenza di neve, indurranno gli organizzatori a ripiegare su un percorso ridotto: Cancelli-Capanne di Badignana, ove venne allestito un posto di ristoro e ritorno.
Nonostante le proibitive condizioni l’afflusso fu notevole. Molti i fondisti convenuti, alcuni anche da fuori provincia.
La loro presenza ha da una parte garantito il successo della manifestazione, ma dall’altra ne ha tradito lo spirito, a causa di una inadeguata attrezzatura e preparazione alpinistica.
Per ovvie ragioni di sicurezza si adottò un percorso poco significativo e privo di difficoltà.

Per questi motivi, l’anno successivo -1980- si riservò la gara a soli sci alpinisti. Il maltempo non permise il regolare svolgimento della manifestazione e, all’ultimo momento, si optò per una forma non competitiva.
Fu tuttavia un momento sincero di aggregazione che diede stimolo agli organizzatori ad insistere su questo tipo di esperienza.

Dal 1981, il Trofeo Schiaffino assume la fisionomia della gara competitiva a coppie che privilegia un itinerario tecnico con superamento di tratti alpinistici. La partenza è dalla località Lagdei; si transita presso
la ex Capanna del Braiola, allestita a posto di ristoro, si supera il tratto attrezzato, si raggiunge la cima del Monte Marmagna e infine il traguardo, situato presso il Rifugio Mariotti al Lago Santo.

Su questa base di percorso, ma con costanti varianti suggerite dalle condizioni e anche volutamente introdotte al fine di incentivare la conoscenza della zona, si sono svolti i successivi trofei.

Nel 1989 l’undicesimo Trofeo Schiaffino viene abbinato al 12° Campionato Nazionale di Sci Alpinismo A.N.A..
La manifestazione si svolge con pieno successo grazie anche al particolare impegno organizzativo di Osvaldo Cavellini.
A partire da quell’anno la gara viene tracciata su un dislivello di 1500 m, spesso quando le condizioni lo hanno consentito è stato inserito il passaggio sull’Orsaro, fornendo un taglio maggiormente tecnico al percorso.

Il mondo delle gare, degli sci leggeri, è stato decisamente anticipato da questa endemica manifestazione con la comparsa di un agonismo e di una preparazione specifica dei concorrenti, che hanno fatto registrare performance
atletiche di rilievo pur nell'ambito di una competitività locale. Spesso è stata la situazione niveometeorologica a stabilire i connotati della manifestazione. Mentre ovunque in questi ultimi anni il mondo delle gare scialpinistiche
si è diffuso capillarmente, il Trofeo Schiaffino è diventato prima un raduno e infine nuovamente una gara, il cui obiettivo principale non è il record nel percorso, ma punta in particolare alla sensibilizzazione sulla sicurezza e alla
preparazione nell’autosoccorso; è stata infatti aggiunta una ricerca con ARVA in un campo simulato di valanga.

ALBO D'ORO TROFEO SCHIAFFINO 1979-2013
pdfAlbo_d_oro_Trofeo_Schiaffino_1979-2013.pdf

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